I benefici della curcuma – fotovoltaicosulweb.it

La curcuma, da molti nota come lo “zafferano delle Indie”, da tempo è arrivata sulle nostre tavole. In tanti ne decantano infatti le sue proprietà salutari. La curcuma si presenta come una polvere di colore giallo-arancione che viene ricavata dai rizomi che vengono fatti bollire e poi seccare in forno. I rizomi vengono poi schiacciati. Da qui viene fuori la spezia tanto amata nelle cucine asiatiche. E non solo. Anche in Italia viene usata, infatti, per condire risotti, ricette a base di patate e cavolo.

Il suo uso sta avendo una larga diffusione tra i fornelli del nostro Paese. Il consiglio è quello di usarla a crudo: va aggiunta a fine cottura insieme al pepe e ad un filo di olio d’oliva. Tra le proprietà benefiche della curcuma c’è sicuramente quella di migliorare la digestione, diminuendo i gas. Pare inoltre che questa pianta sia funzionale anche contro le infezioni, l’artrite, dolori alle ossa e che sia curativa per la pelle. La curcuma presenta al suo interno potassio, vitamina C, amido e oli eterici capaci di incentivare anche l’appetito. Contiene inoltre pure la curcumina che è un colorante alimentare non tossico.

Le sue capacità benefiche sono ancora sotto i riflettori degli esperti ma c’è chi sostiene che questa spezia possa essere considerata funzionale contro i radicali liberi per il suo potere anti-ossidante. Inoltre sarebbe molto utile pure per la riduzione di stress, depressione ed ansia. Insomma un pizzico di curcuma sui nostri risotti non dovrebbe mai mancare. Come per ogni cosa, naturalmente, non dobbiamo però affatto farne un abuso. Il consumo eccessivo di curcuma non è indicato per chi soffre di di calcoli biliari e disturbi emorragici. Sconsigliato anche per le donne in attesa.

Secondo quanto emerge dagli studi scientifici la curcumina non è tossica per l’uomo ma è necessario attenersi alle giuste dosi. La curcuma non può essere consumata in una quantità che superi gli 8000 milligrammi al giorno. Una delle ricette più gettonate che prevede l’uso della curcuma, lo zafferano indiano, è quella del Golden milk. Si tratta di una bevanda a base di latte e curcuma, tipica del Kundalini yoga.  Maggiori info sul portale di fotovoltaico: www.fotovoltaicosulweb.it.